Recensione: Goddess il destino della dea
Trama: Dopo aver accidentalmente liberato l'intero
pantheon della mitologia greca dall'esilio sull'Olimpo, Helen deve riuscire a
imprigionare di nuovo tutti gli dei senza scatenare una guerra che avrebbe
esiti catastrofici. Ma l'ira divina è violenta e travolgente, ed Helen si trova
a combattere con un nemico incredibilmente pericoloso. Ora è forte, conscia
della sua vera natura e dei suoi doni particolari. I suoi poteri sono aumentati
ma si è accresciuta anche la distanza fra lei e i suoi amici di sempre. Da
quando un oracolo ha rivelato che nella sua cerchia di conoscenze si nasconde
un traditore, tutti i sospetti ricadono sul bellissimo Orion. Helen, combattuta
fra l'amore per Orion e quello per Lucas, dovrà fare delle scelte cruciali per
evitare lo scontro finale fra dei e mortali. Il destino di Helen si sta per
compiere. Solo una dea potrà sorgere per salvare il mondo. È scritto nelle
stelle.
L’ultimo libro della serie dell’Angelini ha assolutamente
soddisfatto le mie aspettative. Libro semplice, solare a agrodolce adatto a una
lettura sotto l’ombrellone. Ritroviamo Helen, Lucas e Orion dopo aver liberato
i temuti dei dal loro personale Tartaro: l’Olimpo. La trama e la mitologia
presenti nell’ultimo libro della serie il risveglio sono assolutamente
meraviglioso. Miti, leggende e storiografia si incastrano perfettamente nel
mosaico creato dalla giovane autrice. Personaggi nuovi e vecchi in questo libro
riveleranno i segreti e i misteri che torturano letteralmente la mente del
lettore sin dal primo capitolo di questa tanto amata-odiata saga. Helen
personaggio poco carismatico nei primi due libri si trasformerà gradualmente,
acquisendo sempre maggior sicurezza dei suoi nuovi poteri. Matt, il caro e
vecchio amico diventerà un personaggio importantissimo per lo sviluppo della
vicenda, passando da personaggio di contorno a vero e proprio eroe. Avrei preferito
un maggior approfondimento riguardante il neopersonaggio di Andy, metà umana,
metà serena che riuscirà a rubare il cuore del nostro Hector. Dei e Discendenti
divengono esseri caratterizzati da quella sfumatura di umanità che a volte è
difficile ritrovare in personaggi sopranaturali, e che dunque possiamo
identificare con persone normali, di nostra conoscenza con cui parliamo tutti i
giorni. Lo stile dell’autrice è sicuramente migliorato di libro in libro,è
gradevole semplice e mai ripetitivo.
Goddess è un libro leggero adatto sia a chi è alla ricerca di un’avventura
sia a chi è alla ricerca di una storia ricca di dolci sospiri tra i due
adorabili protagonisti.
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