venerdì 28 giugno 2013

Recensione: Goddess il destino della dea




Trama: Dopo aver accidentalmente liberato l'intero pantheon della mitologia greca dall'esilio sull'Olimpo, Helen deve riuscire a imprigionare di nuovo tutti gli dei senza scatenare una guerra che avrebbe esiti catastrofici. Ma l'ira divina è violenta e travolgente, ed Helen si trova a combattere con un nemico incredibilmente pericoloso. Ora è forte, conscia della sua vera natura e dei suoi doni particolari. I suoi poteri sono aumentati ma si è accresciuta anche la distanza fra lei e i suoi amici di sempre. Da quando un oracolo ha rivelato che nella sua cerchia di conoscenze si nasconde un traditore, tutti i sospetti ricadono sul bellissimo Orion. Helen, combattuta fra l'amore per Orion e quello per Lucas, dovrà fare delle scelte cruciali per evitare lo scontro finale fra dei e mortali. Il destino di Helen si sta per compiere. Solo una dea potrà sorgere per salvare il mondo. È scritto nelle stelle.

L’ultimo libro della serie dell’Angelini ha assolutamente soddisfatto le mie aspettative. Libro semplice, solare a agrodolce adatto a una lettura sotto l’ombrellone. Ritroviamo Helen, Lucas e Orion dopo aver liberato i temuti dei dal loro personale Tartaro: l’Olimpo. La trama e la mitologia presenti nell’ultimo libro della serie il risveglio sono assolutamente meraviglioso. Miti, leggende e storiografia si incastrano perfettamente nel mosaico creato dalla giovane autrice. Personaggi nuovi e vecchi in questo libro riveleranno i segreti e i misteri che torturano letteralmente la mente del lettore sin dal primo capitolo di questa tanto amata-odiata saga. Helen personaggio poco carismatico nei primi due libri si trasformerà gradualmente, acquisendo sempre maggior sicurezza dei suoi nuovi poteri. Matt, il caro e vecchio amico diventerà un personaggio importantissimo per lo sviluppo della vicenda, passando da personaggio di contorno a vero e proprio eroe. Avrei preferito un maggior approfondimento riguardante il neopersonaggio di Andy, metà umana, metà serena che riuscirà a rubare il cuore del nostro Hector. Dei e Discendenti divengono esseri caratterizzati da quella sfumatura di umanità che a volte è difficile ritrovare in personaggi sopranaturali, e che dunque possiamo identificare con persone normali, di nostra conoscenza con cui parliamo tutti i giorni. Lo stile dell’autrice è sicuramente migliorato di libro in libro,è gradevole semplice e mai ripetitivo.

Goddess è un libro leggero adatto sia a chi è alla ricerca di un’avventura sia a chi è alla ricerca di una storia ricca di dolci sospiri tra i due adorabili protagonisti. 

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